10 gen 2012
Categories: Innovazione, News Posted By: admin

Bamboo10/01/2012

Viene definito “acciaio vegetale”: stiamo parlando del bamboo, pianta dalla struttura estremamente robusta che viene essiccata e macinata per ottenerne fibra lunga, corta, micropolvere, nanopolvere come base di nuovi compositi. Proprio cavalcando l’onda di questo trend, un’azienda francese ha sviluppato un composito caricato fino al 60% con fibra di bamboo che può essere utilizzato come la plastica tradizionale. “Con il nostro materiale, abbiamo superato superato le prestazioni meccaniche alcune fibre di vetro rinforzate con matrice polimerica fossile, riducendo fino al 40% il peso specifico del manufatto” afferma il CEO dell’azienda.

Il carbonio di bamboo e le nano fibre di carbonio, prodotte dalla pirolisi della pianta a 1100 °C, possono anche essere usati come cariche di rinforzo nella fabbricazione della plastica per migliorare la resistenza dei materiali al fuoco e all’impatto. L’utilizzo principale resta però la fabbricazione di schiuma strutturale di diverse densità.

Le fibre lunghe sviluppate dall’azienda sono divise in due categorie:

- Le fibre soffici, la lana di bamboo, utilizzate per isolare ;

- Le fibre resistenti, utilizzate come sostitute della fibra di vetro o di carbonio o del Kevlar, che possono essere termoformate o prodotte come filato di bamboo o come un tessuto non tessuto di bamboo.

Bamboo-1Bamboo-2

Anche la componente costo non è da sottovalutare: rispetto all’utilizzo del bambù, la vetroresina è quattro volte più costosa e la sua densità è 11 volte maggiore. Per quanto riguarda la fibra di carbonio, questa è 20 volte più costosa di quella di bambù e il prezz dipende da quello petrolio e quindi è soggetteo a forti oscillazioni.

La densità media delle fibre corte è pari a  215 kg/m3 con dimensione delle fibre di 3mm di lunghezza per 50 μm di diametro. Le fibre lunghe (da 5 a 150 mm) sono il 60% più leggere: 90kg/m3.

Se confrontiamo questo materiale con altri normalmente utilizzati in campo edilizio, è sorprendete la sua leggerezza:

  • 26 volte più leggero dell’acciaio dolce;
  • 15 volte più leggero del titanio;
  • 11 volte più leggero della  vetroresina;
  • 10 volte più leggero del cemento;
  • 9 volte più leggero dell’alluminio;
  • 6 volte più leggero del magnesio;
  • 3 volte più leggero del legno (quercia);
  • 2 volte più leggero del carbonio;

 

Inoltre, l’azienda francese ha sviluppato un trattamento particolare per migliorare l’interfaccia tra fibra e matrice e di conseguenza anche le proprietà meccaniche, le prestazioni termiche, di durezza, di resistenza all’impatto e di conduttività elettrica.

Le applicazioni di questi materiali in bambù non si limitano esclusivamente al settore edilizio ma possono essere diverse e in diversi settori: dalla realizzazione di elementi di base per l’industria delle costruzioni al settore dei trasporti (spazio, aeronautica, ferroviario, auto e ciclo), nell’articolo sportivo per la realizzazione di tavole e sci; infine nel settore dei tessuti tecnici e dei tessuti non tessuti.

Il successo di un prodotto dipende molto dalla scelta dei materiali: non rischiare, affidati sempre agli esperti!

Se vuoi saperne di più contattaci!

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