12/07/2011
Il problema dello stoccaggio dell’energia elettrica è un elemento fondamentale per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, in particolare nella crescente diffusione di impianti di produzione locali di piccoli dimensioni e collegati alle smart grid. Per questo un capitolo fondamentale della ricerca di base di questi anni riguarda lo sviluppo di nuove soluzioni per rendere più efficienti e funzionali i sistemi di conservazione: migliore integrazione nelle reti elettriche delle fonti rinnovabili, modulazione dei picchi di carico sulle reti e correzione delle sfasature temporali (time shifting) nella distribuzione.
Un’azienda nordamericana ha sviluppato un accumulatore agli ioni di litio con architettura modulare in grado di sostituire i sistemi tradizionali di stoccaggio dell’energia nell’industria pesante e nella produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Una prima innovazione sta proprio nella flessibilità con cui si possono combinare i moduli di base per formare batterie di grandi dimensioni, a seconda delle esigenze dei diversi settori. Questo è possibile grazie al sistema CanBus, un’insieme di porte che connette fra loro i moduli e consente di fornire grandi quantità di energia: infatti, si possono creare dei “pacchetti” di batterie da 12 fino a 800 volts e capacità minima di 6,5 kWh e massima illimitata, anche oltre il Megawatt, a seconda della loro configurazione.
14/06/2011
L’introduzione massiccia delle auto elettriche nel mercato mondiale è stata frenata per anni da problemi tecnologici relativi ai tempi di ricarica delle batterie, alla limitata autonomia e al peso degli accumulatori stessi. Le evoluzioni tecnologiche e gli investimenti in ricerca in questo settore stanno portando ad interessanti risultati in termini di batterie sempre più efficienti e sicure.
Un’azienda americana, partendo da un brevetto spin-off della NASA, ha infatti messo a punto un’innovativa membrana polimerica ad alta porosità come separatore nella cella elettrolitica delle batterie.