24/01/2012
I pneumatici entrano nel design e nella moda e viceversa! Se si chiedesse cos’è la moda, una risposta plausibile sarebbe: “la moda è un’arte fatta di colori”. E come la Benetton fece una rivoluzione nell’abbigliamento con il famoso tinto in capo, oggi la Bridgestone, leader mondiale nella produzione di pneumatici, punta i riflettori sul colore. Quindi basta gomme tonde e nere, da oggi la parola d’ordine è: colore, colore, colore!
Dal quartier generale della Bridgestone, in Giappone, arriva l’annuncio dello sviluppo di una nuova tecnologia di stampaggio che, a differenza di qualsiasi altro processo presente sinora sul mercato, permette di colorare i pneumatici in maniera economica e permanente.
In realtà ci aveva già provato la Pirelli negli anni ’80, proprio con la Formula 1 Benetton, senza però ricavarne risvolti industriali per il mercato.

Con il ritorno alla formula 1 nel 2010, l’azienda italiana ha riproposto la colorazione delle grafiche per distinguerne la tipologia.

Nel 2011 un’azienda cinese ha iniziato la commercializzazione di pneumatici da vettura colorati, con un effetto estetico che dimostra la distanza che c’è tra il colore e l design!

Oggi la colorazione dei pneumatici, che a dire la verità è un fenomeno praticamente assente nel mercato delle gomme italiano a parte alcune applicazione per l’Off Road, si ottiene apportando della gomma bianca o colorata sul fianco del pneumatico, che in contrasto con una bordatura nera permette di far risaltare dei testi, tradizionalmente marca e modello.

Il lato negativo di questo processo è la necessità di utilizzare notevoli quantitativi di gomma bianca, per evitare lo scolorimento, che generava un supplemento di peso nel pneumatico.
La differenza principale rispetto alle proposte della concorrenza è che la tecnologia Bridgestone non necessita dell’apporto di ulteriore materiale, non determinando quindi una maggiorazione del peso a scapito dell’ecologia e dell’efficienza della gomma. L’innovazione tecnologica consiste in un primo strato protettivo di base per evitare la decolorazione, inchiostri innovativi sviluppati appositamente per questa applicazione e un ultimo strato protettivo per difendere la superficie dai danneggiamenti esterni. Nel rispetto dell’efficienza e della compatibilità ambientale, si potranno utilizzare i pneumatici come “tele bianche” dove realizzare le fantasie più creative per vivacizzare il design delle gomme o personalizzarle con loghi, immagini e fotografie del cliente. Inoltre c’è la possibilità di rimuovere la stampa qualora non piacesse più per poterla e sostituire con nuove idee e grafiche.
Il colore delle gomme ad oggi è uno degli ultimi tabù che la personalizzazione dell’auto non è riuscita a sfatare e, sebbene la nuova tecnologia non sia ancora disponibile, il produttore giapponese assicura che l’intenzione è di arrivare sul mercato in tempi rapidi.

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